Apple rilascia macOS Mojave 10.14.0 per TUTTI, ecco le novità!

Oggi, Apple, ha rilasciato macOS Mojave, la nuova release di macOS che quest’anno sembra decisamente più ricca rispetto all’attuale High Sierra. L’elenco di novità è piuttosto lungo e toccano ogni aspetto del sistema operativo. Eccoli analizzati uno per uno.

 

Dark Mode: il lato oscuro di macOS

Una delle caratteristiche più “pro” di sempre. Ora macOS più diventare completamente scuro (quasi total black) utilizzando la Dark Mode. Non solo alcune finestre, ma l’intero sistema operativo, comprese le applicazioni, virano verso il nero, dando un aspetto decisamente più professionale a tutto il sistema operativo.

 

Dynamic Desktop segue l’andamento del sole

Collegata alla Dark Mode, sono stati introdotti i Desktop dinamici, ovvero sfondi che cambiano a seconda del momento della giornata. Così lo sfondo predefinito di Mojave cambia in funzione dell’ora: soleggiato di giorno e illuminato dalla luna di notte.

 

Più ordine con Stacks

Una delle novità più importanti per migliorare la user experience del 90% degli utenti Mac. Alzi la mano chi non ha un desktop pieno zeppo di icone e documenti. Con Stacks tutti i documenti vengono automaticamente ordinati in raccolte dinamiche. Cliccando su una stack, la raccolta si apre temporaneamente permettendo all’utente di vedere e interagire con i file che vi sono inclusi. Dalle Stacks si possono ovviamente trascinare documenti in altre applicazioni tramite drag & drop.

 

Grandi novità anche per Finder

Le novità per Finder (il file explorer di macOS) sono davvero molteplici e suddivise a loro volta in più categorie. Si comincia da Gallery View, una nuova vista sui file che permette di avere un’anteprima molto grande del file selezionato e una serie di piccole thumbnail in basso.

Dalla Gallery View è possibile accedere direttamente a una speciale sidebar che, nel caso delle foto, mostrerà i metadata. Così sarà possibile leggere tutti i dati della foto direttamente dal Finder.

 

 

Non finisce qui, perché in basso a questa sidebar saranno presenti dei tasti, tra cui Quick Action i quali permetteranno, ad esempio, di ruotare l’immagine e applicare piccole modifiche. Sarà possibile anche selezionare più foto e creare direttamente un PDF. Ancora meglio: sarà possibile, sempre dalla sidebar, lanciare le azioni di Automator (uno speciale tool di macOS che permette di creare dei piccoli script in grado di automatizzare delle azioni) e aggiungere allo stesso PDF, sempre per fare un esempio, una filigrana. Infine, con Quick Look, sarà possibile non solo visualizzare il contenuto di un file premendo la barra spaziatrice, ma anche modificarlo direttamente dall’anteprima senza aprirlo del tutto.

 

Screenshot ora anche video

Screenshot (Acquisizione Immagine in Italia), è uno degli strumenti più utilizzati sui Mac. Permette di ritagliare una porzione di immagine o salvare istantaneamente un’intera finestra. Su Mojave Screenshot si comporterà in maniera più simile a iOS, creando un popup con lo screenshot appena generato in basso a destra, di modo che sia immediatamente utilizzabile. In più permetterà di creare screenshot video, rendendo più semplice l’inserimento in un documento. Infine ci sarà Continuity Camera. Continuity, lo ricordiamo, è la funzionalità che permette di continuare su macOS qualcosa che si è iniziato a fare su iOS o viceversa. Con Continuity Camera sarà possibile, direttamente all’interno di un documento, scattare una foto tramite iPhone. La foto verrà inserita nel punto in cui l’utente ha richiamato la Continuity Camera.

 

Una valanga di nuove App

Infine è stato il momento delle nuove App e anche in questo caso l’elenco è stato decisamente lungo. Si parte con News, che permetterà anche agli utenti di MacBook e iMac di leggere le news preferite tramite un’app dedicata. News includerà anche Stocks, l’app per rimanere aggiornati sull’andamento dei titoli in borsa.

Mojave vedrà finalmente l’arrivo anche di una delle app più utilizzate su iOS: Voice Memos, finalmente integrato con iCloud in modo da sincronizzare le note vocali su ogni dispositivo collegato a uno stesso account iCloud. Anche Home arriverà su macOS, permettendo agli utenti di Home di monitorare le videocamere o i dispositivi connessi della casa direttamente dal Macbook o da iMac.

 

Più privacy per Safari

Un capitolo importante su cui Apple si dedica particolarmente è quello relativo alla privacy. Safari bloccherà (tramite avvisi all’utente) i cookie che permettono il remarketing (i banner che ripropongono insistentemente i prodotti che si è cercato sul web). Inoltre garantirà l’anonimato impedendo alle applicazioni e ai siti web di ricostruire l’impronta unica degli utenti mettendo assieme tutti i dati che è possibile rilevare sul computer stesso.

 

Un Mac AppStore tutto nuovo

AppStore per macOS verrà totalmente ridisegnato, anche in questo caso avvicinandosi a iOS. Guadagnerà così i contenuti editoriali che suggeriranno ogni giorno applicazioni e giochi diversi, oltre a un’anteprima delle app decisamente più ricca grazie anche ai video.

Metal & Create ML

Infine la grafica, un aspetto non secondario anche per Apple. Con la nuova versione di Metal, gli sviluppatori potranno migliorare la grafica dell’applicazione o del gioco a seconda del dispositivo su cui girerà. Lo stesso gioco potrà quindi avere un aspetto diverso a seconda che giri su iOS o su macOS. Ci sarà poi il supporto alle GPU esterne, che permetterà un incremento notevolissimo nella qualità grafica e nei tempi di rendering.

Infine, questa forse la novità più importante, Apple conta di portare le app di iOS su macOS nel corso del prossimo anno. Un modo per rispondere definitivamente a chi da tempo sostiene che i due sistemi operativi verranno fusi, ma che al tempo stesso apre il sipario su uno scenario totalmente nuovo.

 

Mac compatibili

  • MacBook (inizio 2015 o più recente)
  • MacBook Air (metà 2012 o più recente)
  • MacBook Pro (metà 2012 o più recente)
  • Mac mini (Fine 2012 o più recente)
  • iMac (fine del 2012 o più recente)
  • iMac Pro (2017)
  • Mac Pro (Fine 2013, oltre a metà 2010 e metà 2012 – modelli con GPU compatibile Metal).

 

 

 

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