Negli ultimi tempi sul “WEB” si parla spesso di un sito molto particolare in cui è possibile acquistare prodotti, anche recenti e costosi, a prezzi stracciati. Conosciuto col nome di Girada, il sito è ormai da due anni online, non intenzionato a volersi fermare.

 

In tanti si domandano: ma sicuri che non sia una truffa? E a ben vedere, perchè potere acquistare ad esempio un Nintendo Switch a soli 120€ non è roba da poco. Dopotutto, quando ci sono le offerte grosse e vantaggiose, non dovrebbe essersi sparsa già abbastanza la voce tra social, forum e chat di gruppo?

 

 

Il sistema (Ponzi, Catena di Sant’Antonio, piramidale etc..) è illegale, ma funziona per le prime linee. Ma prima o poi crolla.

Partiamo fin da subito da una premessa: Girada funziona. Lo dimostrano sia i pareri di chi ha avuto modo di provarlo, che quelli di chi ha anche realizzato dei video unboxing dei loro prodotti. Ma il problema qui non è sapere se funzioni o meno, ma come. Perchè il sistema su cui ruota attorno il servizio offerto non è tanto diverso da quello di un gioco d’azzardo, e come tale non è detto che l’esito possa andare a buon fine. Risparmiare per un prodotto a cui siete interessati è sempre una cosa buona e giusta, alla fine, è un semplice capriccio il nostro, e non abbiamo l’urgenza di acquistarlo subito. Però non sempre cercare di risparmiare può portare ai risultati sperati. Siate tirchi, ma non siate “fessi”.

Lo schema Ponzi, illustra il funzionamento basilare della truffa. Da lì sono nate diverse varianti, tra cui quella presente all’interno di Girada.

 

 

 

Il (complicato) funzionamento

Gli acquisti si pagano via PayPal, e il cliente base ha a disposizione l’ordine per modalità inversa: “Dovrai acquistare il prodotto a prezzo pieno e successivamente a fronte del numero di amici invitati riceverai il rimborso. Pagando con Modalità inversa riceverai subito il tuo prodottoe potrai in seguito invitare fino a 3 amici ad effettuare un ordine in modalità prenotazione o inversa”. Più sono gli amici trovati più è alto lo sconto. C’è poi la modalità premium, riservata a chi ha già fatto un ordine che può usufruire di vantaggi tra cui entrare a far parte della “catena di acquisti” del sito, cioè la possibilità di mettersi in coda per ottenere lo sconto con l’arrivo di nuovi clienti, anche se non si è trovato nuovi amici. Le tempistiche e le modalità degli acquisti e degli sconti sono descritte in maniera farraginosa nella pagina delle FAQ, esponendo chi legge al forte rischio di fraintendimento.

 

Catena di Sant’Antonio?

Di fronte a una modalità di vendita così allettante e al tempo stesso inusuale, abbiamo chiesto un parere all’avvocato Cristiano Iurilli, docente della facoltà di giurisprudenza e medicina (medicina legale) dell’Università di Roma Tor Vergata, e legale di Konsumer Italia.Potrebbe essere dice Iurilliuna forma di vendita piramidale ed essere riconducibile all’art.5 della legge 3 agosto 2005, n.173”.

Il secondo comma di questa legge, infatti, dice chiaramente: “È vietata, altresì, la promozione o l’organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, catene di Sant’Antonio, che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all’infinito previo il pagamento di un corrispettivo”.

Anche se l’avvocato espone anche gli elementi mancanti che potrebbero sottrarre il caso di Girada alla categoria di vendita piramidale: “L’eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare dall’impresa organizzatrice, ovvero da altro componente la struttura, una rilevante quantità di prodotti senza diritto di restituzione o rifusione del prezzo relativamente ai beni ancora vendibili, in misura non inferiore al 90% del costo originario, nel caso di mancata o parzialmente mancata vendita al pubblico”.

 

Ma anche “l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di corrispondere”, in fase iniziale, “una somma di denaro o titoli di credito o altri valori mobiliari e benefici finanziari in genere di rilevante entità e in assenza di una reale controprestazione”; “l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare, dall’impresa organizzatrice o da altro componente la struttura, materiali, beni o servizi, ivi compresi materiali didattici e corsi di formazione, non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione”. L’esperto aggiunge che la società si potrebbe ovviamente difendere citando l’esempio di Sky Italia, ove sky promette uno sconto sull’abbonamento se un cliente presenta un altro cliente.

 

 

Ecco 4 clausole vessatorie

Ma Iurilli individua 4 clausole contrattuali che ritiene “assolutamente vessatorie”: il fatto che l’azienda non è “responsabile di alcun danno o perdita, diretta e/o indiretta, derivante dalla vendita dei prodotti attraverso il sito”. Così come non si ritiene responsabile di ritardi e mancata consegna; l’articolo secondo cui la responsabilità della merce in viaggio è di chi compra; l’affermazione che ogni controversia debba essere svolta presso il foro di Napoli, quando il Codice Del Consumo considera esplicitamente vessatorio “Stabilire come sede del foro competente sulle controversie località diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore”

 

Quindi, in breve, come funziona Girada?

ES. Paghiamo 120€ per un prodotto del valore di 500€, ma non ci arriva finché ben 3 amici con il nostro codice non versano minimo 120€ a testa (la cifra versata da noi o anche di più).

A quel punto Girada ha incassato il valore del prodotto e otteniamo il nostro acquisto.

Di conseguenza, i nostri 3 amici, devono trovare altri 3 amici a testa che versino una cifra pari o superiore alla propria per poter vedere il proprio acquisto arrivare a casa… 

A titolo informativo, vi linkiamo un altro articolo dove si parla dello stesso sistema di vendita, ma con prodotti diversi, ove è intervenuto l’AGCOM.

 

 

Conclusioni

Unica nota dolente sono i tempi di ricezione della merce, che possono variare in base alla celerità con cui riuscirete a condividere il prodotto che avete scelto. Non abbiamo mai amato i sistemi di acquisto che utilizzano dei referral, non li amiamo neanche ora ma è senza dubbio un meccanismo che ha portato vantaggi ad alcuni utenti che hanno acquistato su Girada.
Se avete avuto già esperienze con Girada non esitate a comunicarcelo con un commento, ve ne saremo grati.

 

Vi ricordiamo ulteriormente, cosa dice l’art.5 della legge 3 agosto 2005, n.173”. 

Un soggetto promette guadagni fuori dagli standard su un investimento a breve termine, spesso riferendosi in termini fumosi a meccanismi complessi o inesistenti.
Senza un investimento documentato, solo pochi investitori danno fiducia alla persona, la quale assicura loro di rispettare i patti: pagherà quanto pattuito, anche se lo farà andando in perdita o più spesso prelevando fondi versati da nuovi investitori.
In seguito così potrà beneficiare della sua buona fama per far aumentare il capitale investito e il numero degli investitori.

I primi investitori, ripagati, reinvestiranno i fondi e parleranno bene dell’investimento attirando nuove vittime, fino a che la persona, giunta al massimo del guadagno, sparirà nel nulla con i soldi presenti in quel momento.
Presto o tardi tuttavia la difficoltà di reperire nuovi adepti porterà lo schema a collassare da solo, non riuscendo a ripagare gli investimenti o venendo scoperto dalle forze dell’ordine.

In questa giungla di clausole e distinguo, il nostro consiglio è di fare molta attenzione quando decidete di acquistare da siti come questo.

 

Inoltre speriamo di non aver fatto pubblicità a questo “sito, e-commerce“, se così si può definire, ma speriamo di aver chiarito il concetto teorico e concreto di GIRADA o Siti Web concorrenti, che utilizzano lo stesso (o simile) sistema di vendita.

 

GR

 

 

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