Nuovo sistema? Nuovi interrogativi! Cosa ne sarà di Huawei, di Android, dei dispositivi già in circolazione e degli utenti Huawei?

La notizia è freschissima, Huawei, dopo numerosi momenti di tensione, ha rilasciato il proprio sistema operativo, chiamato HarmonyOS. Analizziamo ora, con l’aiuto delle parole del CEO di Huawei la visione e ciò che ha ispirato l’azienda a mettere sul mercato questo sistema.

Stiamo entrando in un’era in cui le persone si aspettano un’esperienza olistica intelligente attraverso tutti i dispositivi e gli scenari. A supporto di ciò, abbiamo ritenuto importante disporre di un sistema operativo con funzionalità multipiattaforma migliorate. Avevamo bisogno di un sistema operativo che supportasse tutti gli scenari, che potesse essere utilizzato su un’ampia gamma di dispositivi e piattaforme e che potesse soddisfare la domanda dei consumatori di bassa latenza e sicurezza”.

Questi i nostri obiettivi con HarmonyOS“, ha continuato. “HarmonyOS è completamente diverso da Android e iOS. È un sistema operativo distribuito basato su microkernel che offre un’esperienza fluida in tutti gli scenari. Affidabile e sicuro, supporta l’interconnessione tra i diversi dispositivi. Sarà inoltre possibile sviluppare le app una sola volta, la flessibilità di HarmonyOS le adatterà poi a tutti i dispositivi dell’ecosistema“.

E per chi è già in possesso di un dispositivo Huawei?

Molti utenti, giustamente, si sono posti u quesito, cosa ne sarà dei loro dispositivi che, ad oggi, montano un sistema operativo Android? Una risposta a questa prima domanda c’è; i dispositivi già nelle mani degli utenti e nei negozi continueranno la loro “vita” con l sistema operativo marchiato Google.

La vera incognita rimane sui dispositivi non ancora presentati, avranno Android o HarmonyOS? La risposta alla domanda si nasconde nei conflitti tra USA e Cina, infatti se verrà riaperta la possibilità di effettuare scambi commerciali tra le aziende delle due nazioni, il colosso cinese sembrerebbe intenzionato a produrre smartphone con sistema Android; se questa situazione non dovessi verificarsi l’azienda sarebbe pronta per realizzare dispositivi con HarmonyOS on board.

I primi dispositivi che avranno installato di default HarmonyOS dovrebbero essere i dispositivi Honor che, tra breve, dovrebbero subire un rinnovo della gamma.

I più attenti potrebbero pensare ad un contraccolpo di Huawei per rispondere alle azioni di Trump ma non è così. Come si può sottintendere, sviluppare un sistema operativo da zero non è cosa da farsi dalla mattina alla sera, pertanto gli ingegneri Huawei stanno lavorando al sistema da ben prima delle azioni di Trump.

Una spiegazione ci può essere, Huawei, visti i numeri, vuole mettersi sulla scia di altre aziende, come ad esempio Apple ed offrire un pacchetto di servizi completo per tutti gli utenti. Huawei riuscirà in questa impresa? Diamo tempo al tempo, sicuramente, appena possibile, vi porteremo le nostre impressioni sul nuovo OS!

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